Questo non è altro che un blog con la funzione di "raccoglitore" di tutti i post di Leyla McDowell, un personaggio inventato da Juditta e che agisce nel Gioco Di Blog Magical Future. Ogni fatto ed avvenimento è di fantasia ed ogni riferimento a fatti o avvenimenti realmente accaduti è casuale. L'aspetto di Leyla è quello dell'attrice Evangeline Lilly, ma a parte l'aspetto il personaggio non ha alcuna attinenza con Evangeline.
Nata il: 31 ottobre
A: Nashville - Highland, Scozia
Anni: 21
Corso Universitario: Pozioni 3° Anno
Difficile descriverla in poche righe. Lei è l'essenza della vita e della morte, in lei dimora l'antico demone per eccellenza, il vampiro.
Occhi color del ghiaccio, che assumono sfumature verdi d'estate, lunghi capelli corvini che fanno da cornice a lineamenti di porcellana.
Leyla Mcdowell, in orgine Cassandra Leyla Knight, ha cambiato nome il 6 Maggio di unidici anni fà, quando lo zio per sua brama di potere ha sterminato la sua famiglia, e ha reso lei vampira. La sua vita è cambiata radicalmente, il ricordo del fratello e dei genitori le fà tutt'ora male, ma finge, come sempre. Ha sempre desiderato avere una vita normale, che non comprendesse nottati passate a soddisfare le voglie strane degli amici dello zio. Leyla ha la forza di dieci uomini, un agilita fisica sviluppata all'inverosimile (non è solo per via del suo essere vampira, ma anche anni e anni di Arti Marziali), ha una vista notturna perfetta, e sente suoni ed odori che ai comuni mortali non sono dati sentire. Ha un anima, un antico shamano le ha ridonato l'anima, permettendo cosi la sua sopravvieva alla luce del sole, e a quelle cose che erroneamente si credono mortali per i vmapiri.
La sua vita ha avuto un altro cambiamento fondamentale, con l'arrivo di Ray Sullivan nella sua vita, lui ha cominciato a farle credere e capire che c'è molto di più al mondo oltre il cinismo e la violenza. `Amore e una gamma di emozioni che ti coinvolgono e stravolgono, anche se te non vuoi`. Dal suo arrivo niente è piu uguale. Lei da sempre estranea ad emozioni e sentimenti ha cominciato a provarli. Ha pochi amici fidati, e poche persone a cui tiene realmente. Le sue vipere sono il suo sostegno continuo, nonostante ultimamente queste grandi amicizie si siano un po' sbiadite. Finn & Hecate sono la sua famiglia, quelli che c'erano quando il resto del mondo se ne era andato. Draco Malfoy. Il migliore amico di sempre, il compagno di avventure, il fratello mancato, il rompiscatole preferito. Il ragazzo con cui ha passato piu tempo in assoluto. Ora è lui che ha fatto breccia nel suo cuore di pietra, è lui che con un sorriso le fà tremare il cuore. Lui è l'amore, quello vero, quello che ti prende e ti porta lontano, quello che ti fà sognare ad occhi aperti.
° Draco Lucius Malfoy.
° Volare. ° Uccidere. °Usare la magia. °La Notte. °Il Potere. °Divertirsi.
° I Mezzosangue. ° I Sangue Sporco. °La noia. ° La Routine. ° Il Buonismo.
Corso Universitario: Pozioni anno III.
Lavoro: Possiede un Negozio di Pozioni.
Animali: Civetta di nome Gwyneth & Un furetto di nome Sly.
Numero Forunato: 9
Pietra: Ambra.
Desiderio: Avere una famiglia tutta sua.
draco
egocentrismo
follie
natale
nervosimo
notte
ray
succubi
* Draco Malfoy * - The only and true love..
Finn - The supremacy of friendship..
Hecate - My Cinica BestFriends
Millicent - So Sweet Dirty Girl
Pansy - JD
Ray - Simply a brother...
Seth - A very Special Yankee
A Stylish Diaries Maker production;
Immagini di Evangeline Lilly da SweetandTalented;
Textures da tokyo.disparue.org and Ewanism;
With my hands on my mind I hold wounds that won't mend (Fadeaway © Celldweller)
Hosting by Splinder e Altervista
Mi spazzolo i capelli, una volta, e ancora, ancora e ancora. Il nero corvino riflette la bianca luce lunare. Tra poco è ora, devo stare attenta, devo vedere quello che fa, devo riuscire a bloccarlo quando è solo. *Ma che diamine, è sempre circondato da un branco di coglioni, o oche starnazzanti!*
“Leyla, il tuo mantello, te lo metto sul letto”
Faccio un cenno con la testa, non mi và di parlare, oggi è una serata cosi, cosi speciale. Mi affaccio alla finestra, osservo ragazzini cha vanno e vengono, ridono e scherzano. Fragili, giovani, deboli.
Scuoto la testa, stà sera c’è ben altro da fare. Altro che torturare sciocche matricole del primo anno.
Esco dalla mia stanza. Sono fuori per strada, il rumore dei miei tacchi echeggia per le vie , alzo gli occhi al celo.
“Oh, bianca luna… Dolce messaggera delle tenebre..” Sussurro a voce bassa. Il cielo è un manto di stelle, lassù nel cielo brilla a luce più splendente, qui dimorano le tenebre più profonde.
*Nel bosco… Leyla.. è nel bosco…*
Come un sussurro lontano, una voce che mi guida. Tiro su il cappuccio del mantello e mi dirigo verso il bosco.
Eccolo, è solo. Lo osservo, i miei occhi lo scrutano, lo studiano. Posso sentire la sua potenza, la sua fragilità, posso sentirlo. Libera i suoi pensieri incondizionatamente, è ubriaco. Cosa che mi renderà le cose anche più facili.
Bramo, la sua forza. Con un gesto involontario la mia lingua bagna le mie labbra. Aspetto, non ho fretta, l’osservo. Erroneamente rompo un rametto di legno, il rumore risuona amplificato nella foresta. Lui si gira di scatto nella mia direzione, ma non mi può vedere, è buio pesto, solo io posso vederlo, mi muovo attorno a lui, è come giocare al gatto e al topo, e lui è intrappola.
È proprio davanti a me, sembra stordito, confuso. È il momento giusto, con un scatto agile lo raggiungo alle spalle. Lo afferro, non fa opposizione, inclino la testa all’indietro e faccio scivolare il cappuccio. Chiudo gli occhi. Sento il gelido tocco della luna sul mio viso. Le mie labbra, i miei denti sul suo collo. La sua ninfa vitale mi entra dentro. Posso sentire il suo potere, posso sentire la sua forza. Ora lui è in me. Io sono in lui. Mi stacco, riprendo fiato, è come se fossi stata in apnea. Il mio cuore batte di nuova forza, di nuova vita. Lascio cadere a terra il bamboccio. È ancora cosciente. *Brava Leyla, non lo hai ucciso, stai imparando a controllarti…*
…Stò correndo è notte fonda, ma riesco a vedere tutto alla perfezione, riesco a schivare i rami, so cosa fare, come muovermi come reagire. Sono forte, mi sento invincibile. Mi fermo, ho il fiatone, devo aver corso per tutta la foresta, senza mai fermarmi. Nella mia testa echeggiano le urla di quelle povere persone, sento ancora il forte odore di sangue. Rivedo il terrore delle loro facce, sento la loro paura, leggo i loro pensieri le loro preghiere a un Dio mai esistito.
Continuo a camminare, il cuore mi si è calmato, non batte più forte. Arrivo a un ruscello, vedo la mia immagine riflessa, sono coperta di sangue, ma non sono ferita, non ho male…
Inspiro l’aria pungente e fredda, lentamente sento che mi entra nei polmoni, sperando che tutto questo sia un’incubo. Riapro gli occhi, il sangue ancora c’è… Ma… Ora so… Ora ricordo…
Sono stata io… Le mie labbra si aprono a un sorriso pieno, pieno di vita! ….
Entro come in una sorta di Trance:
“usare di nuovo il tuo sangue come suggello .... ora giochiamo ..... vediamo se riesci a resistere ..... quando ti chiamerò ...... e allora sarai succube ...... come un lento veleno ...... la mia vendetta”
Riapro gli occhi, lui è svenuto. E ancora vivo. Un po’ di sangue mi cola dall’angolo della bocca, lo catturo con il dito, e lo porto alla bocca. Ogni singola goccia è preziosa. Poi l’ultima è sempre la migliore.
Rimetto il cappuccio, e mi riavvio verso casa. Il richiamo del sangue è sempre una cosa magnetica. Una cosa a cui non posso resistere. Poi c’è da dire che il suo sangue era un qualcosa di delizioso. Sorrido tra me e me.
“Leyla mi devi aiutare!” Stavo appoggiata all’ombra di un albero quando, Chris, una ragazzina del primo anno mi è venuta incontro, quasi piangendo.
”Smettila di piangere, piccola insulsa frignona” Il mio tono è piatto, quasi annoiato.
“Ma mah..!”Prova a rispondermi, ma mi giro e la fulmino. Comincio a non sopportarla più!
”Hai tempo trenta secondi, prima che ti stordisco..” Vediamo se mi capisce, che non è giornata.
”Ho fatto una pozione… E, eh..” I suoi occhi si stanno per riempire di lacrime, ma un mio sguardo severo la blocca. “eh.. ho ucciso il mio gatto!”
Mi metto a ridere, chissà che avevo pensato, solo un insulso gatto ha tirato le cuoia! Le mie risa feriscono ancor di piu quel pulcino vicino a me.
“Chris, imparerai a non fare piu errori… Fidati..!” Sicuramente ci sarebbe stato un antidoto, o qualche incantesimo da fare, ma non ne avevo voglia, non avevo voglia di andare nel suo dormitorio, vedere gli ingredienti. Mi lazo di scatto, mi ha scocciato. Me ne vado senza neanche salutarla.
La mia Gwyneth è tornata. Ha un messaggio per me. So già chi è, o per lo meno me lo sento.
…Sta sera da me!...
*Che bello! Bello!* è da tempo che non avevo sue notizie.
Prendo la piuma e la pergamena. "Sarò da te il prima possibile!" dò la letter a Gwyneth.
"Vedo e prevedo...che salterò lezione oggi!"
Prendo il mantello e la mia bacchetta ed esco. Nel giro di venti minuti mi ritrovo ad attraversare la foresta, ho deciso di prendere la strada lunga per evitare di fare incontri spiacevoli...
Ormai il sole stà scendendo, io mi ritrovo davati a questa cosa, che all'apparenza è abbandonata. Mancano pochi minuti e dovrebbe arrivare. Eccolo infatti, ho sentito la sua aura.
Faccio qualche passo verso il portone, ma prima di salire i tre gradini impugno la mia bacchetta e la dirigo verso la porta. La faccio roteare tre volte e dico una sorta di frase in latino, sperando che siano giuste le parole, altrimenti saranno guai.
Perfortuna ancora mi ricordo bene! Il portone di legno scricchiola e si apre, io entro.
Lui non è in salone, sarà sicuramente nel suo ufficio, adoro quella stanza, è la stanza piu bella di tutta la casa, riescoa trovare sempre tutti gli ingredienti, anche quelli proibiti.
Appena entro un'odore pungente mi infastidisce il naso, tutte quelle spezie messe sulle mensole rendono l'aria quasi insopportabile.
Mi guardo intorno lui è seduto sul divanetto. Non parla mi osserva. Sorrido, per lui riesco a provare un profondo affetto, è una delle poche persone a cui sono affezionata, lui è il mio mentore, la mia vita.
>SCRACK< Skin, l'elfo domestico di famiglia si materializza all'improvviso.
"Salve padroncina Leyla!" Si inchina sulle ginocchia tremanti. "é un piacere vederla qui...de-desidera qualcosa?!" Mi chede guardandomi.
"No grazie stò a posto! Ora va via!"
Si smaterializzò subito. Mi innervosiva, mi dava fastidio quella sua reverenza cosi, cosi viscida!
"Allora, che ti serve?!" Chiedo subito. Non esistono convenevoli tra me e lui, e questo mi piace.
"Mi servi te, è finalmente arrivata l'ora..."Lascia cadere cosi le parole, vuole tenermi sulle spine, vuole giocare al gatto e il topo, come io feci con Harry... "Ah, complimenti per il lavoro fatto con il prescelto..."
Faccio le spallucce, non è stato un granche difficile, era ubriaco, anzi quasi deludente, il grande HArry Potter che si arrendeva a.. a un bacio..
"Prego" Rispondo secca, avrei preferito un bel combattimento.
"Ora si passa alla parte successiva, e mi posso fidare solo di te."
Annuisco, io sò che sono la sua preferita, io sò che lui mi salverà, anzi ci salverà tutti...
Ha aperto la sua mente a me, non oppone barriere, posso sentire, vedere,capire, ciò che vuole fare, sento il suo desiderio di vendetta, sento le sue emozioni come se fossero le mie..
Stiamo in silenzio quasi tutta la serata, non c'è bisogno di parlare, lui mi ha generato, lui legge dentro di me, e io stò leggendo dentro di lui..
Mi alzo, è tardi devo rientrare. Lui mi accompagna alla porta.
"Ciao Zio Nicolas"dico dandogli un bacio sulla guancia.
"Ciao Leyla" Rcambia il bacio e mi osserva andare via.
Ora non mi rimane altro che aspettare sue direttive, sà che sarò dei loro, sà che ho abbastanza potere per fare ciò che vuole, ho anche giurato fedeltà nei suoi confronti. Il nostro non è un legame di affari. Il nostro è un legame di sangue. Lui mi generò quando ero piccola, mi generò, diventai per 3/4 vampira.