Questo non è altro che un blog con la funzione di "raccoglitore" di tutti i post di Leyla McDowell, un personaggio inventato da Juditta e che agisce nel Gioco Di Blog Magical Future. Ogni fatto ed avvenimento è di fantasia ed ogni riferimento a fatti o avvenimenti realmente accaduti è casuale. L'aspetto di Leyla è quello dell'attrice Evangeline Lilly, ma a parte l'aspetto il personaggio non ha alcuna attinenza con Evangeline.
Nata il: 31 ottobre
A: Nashville - Highland, Scozia
Anni: 21
Corso Universitario: Pozioni 3° Anno
Difficile descriverla in poche righe. Lei è l'essenza della vita e della morte, in lei dimora l'antico demone per eccellenza, il vampiro.
Occhi color del ghiaccio, che assumono sfumature verdi d'estate, lunghi capelli corvini che fanno da cornice a lineamenti di porcellana.
Leyla Mcdowell, in orgine Cassandra Leyla Knight, ha cambiato nome il 6 Maggio di unidici anni fà, quando lo zio per sua brama di potere ha sterminato la sua famiglia, e ha reso lei vampira. La sua vita è cambiata radicalmente, il ricordo del fratello e dei genitori le fà tutt'ora male, ma finge, come sempre. Ha sempre desiderato avere una vita normale, che non comprendesse nottati passate a soddisfare le voglie strane degli amici dello zio. Leyla ha la forza di dieci uomini, un agilita fisica sviluppata all'inverosimile (non è solo per via del suo essere vampira, ma anche anni e anni di Arti Marziali), ha una vista notturna perfetta, e sente suoni ed odori che ai comuni mortali non sono dati sentire. Ha un anima, un antico shamano le ha ridonato l'anima, permettendo cosi la sua sopravvieva alla luce del sole, e a quelle cose che erroneamente si credono mortali per i vmapiri.
La sua vita ha avuto un altro cambiamento fondamentale, con l'arrivo di Ray Sullivan nella sua vita, lui ha cominciato a farle credere e capire che c'è molto di più al mondo oltre il cinismo e la violenza. `Amore e una gamma di emozioni che ti coinvolgono e stravolgono, anche se te non vuoi`. Dal suo arrivo niente è piu uguale. Lei da sempre estranea ad emozioni e sentimenti ha cominciato a provarli. Ha pochi amici fidati, e poche persone a cui tiene realmente. Le sue vipere sono il suo sostegno continuo, nonostante ultimamente queste grandi amicizie si siano un po' sbiadite. Finn & Hecate sono la sua famiglia, quelli che c'erano quando il resto del mondo se ne era andato. Draco Malfoy. Il migliore amico di sempre, il compagno di avventure, il fratello mancato, il rompiscatole preferito. Il ragazzo con cui ha passato piu tempo in assoluto. Ora è lui che ha fatto breccia nel suo cuore di pietra, è lui che con un sorriso le fà tremare il cuore. Lui è l'amore, quello vero, quello che ti prende e ti porta lontano, quello che ti fà sognare ad occhi aperti.
° Draco Lucius Malfoy.
° Volare. ° Uccidere. °Usare la magia. °La Notte. °Il Potere. °Divertirsi.
° I Mezzosangue. ° I Sangue Sporco. °La noia. ° La Routine. ° Il Buonismo.
Corso Universitario: Pozioni anno III.
Lavoro: Possiede un Negozio di Pozioni.
Animali: Civetta di nome Gwyneth & Un furetto di nome Sly.
Numero Forunato: 9
Pietra: Ambra.
Desiderio: Avere una famiglia tutta sua.
draco
egocentrismo
follie
natale
nervosimo
notte
ray
succubi
* Draco Malfoy * - The only and true love..
Finn - The supremacy of friendship..
Hecate - My Cinica BestFriends
Millicent - So Sweet Dirty Girl
Pansy - JD
Ray - Simply a brother...
Seth - A very Special Yankee
A Stylish Diaries Maker production;
Immagini di Evangeline Lilly da SweetandTalented;
Textures da tokyo.disparue.org and Ewanism;
With my hands on my mind I hold wounds that won't mend (Fadeaway © Celldweller)
Hosting by Splinder e Altervista
Prima di Natale:
“Hecate!” La blocco all’improvviso, mentre leggo un annuncio affisso su una bacheca.
“Che? Cosa?” Chiede guardandomi accigliata, odia quando la blocco con la forza.
“Leggi!” Stacco l’avviso sorridente. Lei prende il foglio, e osserva la foto.
“Ma è perfetto!” Dice entusiasta.
“Esatto…” Sorrido compiaciuta.
“Che aspettiamo? A chi arriva pri…” Non riesce neanche finire la frase che si è già smaterializzata. Maledetta mi frega sempre.
“Non vale cosi..” Dico materializzandomi alle sue spalle.
“Seh seh seh…” Dice facendo un cenno con la mano.
“Ma è fantastico…” Dico incredula.
“Si…”
Siamo davanti a una palazzina stile Liberty, con i mattoni rossi, una specie di torretta con delle grandi finestra a cerchio. Un mini giardino, con tanto di vialetto, e 6 gradini per arrivare al grande portone, decorato con una ghirlanda.
“Che aspetti a entrare?” Dico facendo un buffetto all’amica mia, che sospira e mi segue.
“Benvenute signorine” Una voce accomodante ci apre la porta di sorpresa, e noi entriamo senza farci molto problemi.
“Wow..” Esclamo esterrefatta.
“Giusto wow…” Ribatte Hecate.
“Bene signorine, vi vedo interessate, siete dottorande?” Ci chiede l’agente che ci ha aperto la porta.
“No, dovrebbe essere il regalo per un amico” Dico continuando a girare per l’appartamento. È veramente fatto bene. All’ingresso c’è l’appicca pani e dall’altra parte un grande specchio barocco, e sulla destra c’è la sala d’attesa grande spaziosa e luminosa. Poi sulla sinistra le scale che portano alle stanze superiori. Davanti invece c’è un mini corridoio che porta al bagno e a una specie di cucinino. E tornando sempre sulla destra c’è il primo studio. Al piano superiore ci sono altri due studi, due bagni, e 3 stanze ricovero, e una stanza protetta per i casi più gravi. Questo è il regalo perfetto.
***
“Non c’è nessuna protezione” Dico smaterializzandomi a casa di Seth. “Ti devo insegnare come si fa?” Alzo la voce.
“Shhh” Sento una voce provenire dal salone. Seth e i suoi mille film.
“Allora schizzo!” Dico entrando in sala sorridente. Mi fermo a guardarlo, è praticamente proiettato dentro il film, muove le labbra ripetendosi tutte le battute degli attori, e si mangia i popcorn con concentrazione. Schizzato, sempre detto che lo è, lo conosco da mesi e ogni volta mi stupisce sempre di più.
“Silenzio…” Dice senza distogliere lo sguardo dalla televisione.
“Capito? Silenzio..” Dico divertita, ok ora basta, ho aspettato abbastanza i piazzo davanti alla televisione e lo guardo male, anzi no malissimo.
“Ecco lo sapevo!” Sbotta lui sbuffando. “Morticia, te lo hanno detto che non sei trasparente?” Mi chiede stoppando il film.
“Si, appunto perché non lo sono che vorrei udienza!” Dico sorridente e divertita.
“Senti, mi hai interrotto la visione di un film, se non IL film!” Esclama allibito.
“E sarebbe?” Chiedo inarcando il sopracciglio.
“Star Wars. Episodio III, la vendetta dei Sith!” Esclama. Eh logico no? Se questo non è IL film, che altro potrebbe esserlo? “Dove l’eroe buono si trasforma nel classico dei cattivi…” Continua entusiasta.
“Ah.. è per caso quel film che è stato fatto relativamente da poco, sarebbe come un prologo alla trilogia vero?” Chiedo fingendomi interessata.
“Morticia mi stupisci, esatto, è la seconda trilogia, quella che c’è prima dell’altra anche è stata fatta dopo…” Dice lui sorridente.
“Bene” Sorrido, prendendogli il telecomando e spengendo la tv. “Sai come va a finire e non ti rovino niente!” Dico compiaciuta posando il telecomando sul mobile della televisione.
“Ecco… Grazie Eh! Dolce e sensibile come sempre…” Dice lui un po’ offeso, lanciandomi una manciata di Popcorn.
“Ho ucciso per molto meno Barkley!” Dico puntandogli il dito contro. “Solo in casa?” Chiedo sedendomi vicino a lui, incrociando le gambe.
“Con te non parlo…” Si gira dall’altra parte.
“E dai Schizzo…” Lo strattono per un braccio.
“Schizzo? È già la seconda volta che mi chiami cosi Morticia!” Dice guardandomi con la coda dell’occhio. Io congiungo le mani, e appoggio le dita sulle labbra e annuisco.
“Si Schizzo, da Schizzato…” Dico tranquillamente. “Sai, te mi chiami Morticia, e io ti chiamo Schizzo…” Faccio le spallucce e sorrido. Lui scrolla le spalle, e senza farsi ‘vedere’ mi lancia un’altra manciata di popcorn. Lo vedo ridersela da sotto i baffi. “Allora vuoi morire sotto atroci torture vero? Fa che mi arrivi un altro popcorn e giuro che te li faccio invogliare tutti insieme al recipiente!” Esclamo seria, anche se non sono minimamente arrabbiata. Lo vedo farmi il verso, inclino la testa, e conto fino a tre… Uno… Due… “Allora vuoi la guerra!” Dico cominciando a fargli il solletico, bloccandogli le mani con la mano sinistra, con una presa decisa ma non molto forte, e con la destra comincio a fargli il solletico. Lui cerca di resistere i primi 5 secondi, ma poi scoppia a ridere.
“Morticia… No…” Dice cercando di prendere fiato. “No non vale cosiiii” Continua a ridere.
“La smetto solo se mi dai la giusta attenzione Schizzo!” Dico divertita, ho le unghia lunghe quindi il solletico è ancora peggio, perché viene è come un tocco leggero.
“Ok ok…” Dice dopo qualche minuto. “Mi arrendo… Ti ascolto…” Lascio lentamente la presa, e smetto di fare il solletico. Grave errore il mio, perché leggo nella sua mente quello che vuole fare, subito prima che lo faccia. Solo per un secondo. Un maledetto secondo, e mi ritrovo sommersa di Popcorn, rimango ferma immobile qualche secondo, giusto il tempo che seth schizza in piedi e corre verso camera sua. Mi alzo tranquilla, e quando stà per chiudere la sua porta a chiave mi smaterializzo alle sue spalle.
“Ora che fai Morticia?” Dice girando la chiave nella porta.
“Ti ringrazio, perché mi hai reso le cose più facili!” Dico tranquillamente alle sue spalle. Lui sobbalza, e si gira lentamente. “Accio chiave!” Dico puntando la bacchetta verso la porta, e la chiave si trasporta tra le mie mani. La infilo nei jeans.
“Oh… Morticia…Ma sai che ti amo? Che ti adoro?” Dice camminando lateralmente. Ma fa un passo di troppo e cade sul letto. Non perdo l’occasione e si salto letteralmente sopra. Mi metto a cavalcioni su di lui, e con la mano sinistra, gli afferro i polsi come prima, e con la destra gli punto la bacchetta al collo.
“Se non fosse per la bacchetta puntata al collo, e il tuo sguardo assassino questa situazione sarebbe molto piccante…” Dice con il suo solito sorriso ironico.
“Ora Barkley sei nelle mie mani” Rido malefica.
“Più che altro sono sotto di te…” Nota con una punta di malizia.
“Oh… Uff…” Sbuffo esasperata. Lascio la presa delle sue mani, e ripongo la bacchetta nella sua custodia. “Sei il solito allupato, ninfomane!” Dico divertita.
“Ah… Io eh? Chi è seduta a cavalcioni su chi?” Dice sfidandomi.
“Ma che c’entra!” Rido.
“E chi è che continua a starci tranquillamente…” Mi provoca. Io mi avvicino lentamente, lo fisso dritto negli occhi, conscia che sono più ipnotico del solito. Mi avvicino quel tanto che basta per sentire il suo respiro bloccarsi. I nostri nasi si sfiorano, e io sorrido.
“E chi è che ora si aspetta un bel bacio?” Dico con voce sensuale, avvicinandomi ancora di più, e mentre lui stà fermo immobile, con un’agile mossa torno in piedi. Lui ci mette un secondo per capire cosa sia successo. E mi guarda accigliato.
“Cosi non vale… Seduci e poi abbandoni…” Dice mettendosi a sedere sul letto.
“Che ci vuoi fare… Sono una sciupa uomini!” Dico divertita.
“Si anche molto spiritosa…” Sbuffa lui.
“E dai.. Schizzo!” Mi avvicino a lui, sedendomi sul letto, gli passo il braccio intorno alle spalle, e lo tiro verso d me. “Sei troppo sexy per me…” Lo prendo in giro.
“E non chiamarmi Schizzo!” Dice lui divincolandosi dall’abbraccio.
“Oh, quante storie fai, schizzetto va bene?”
“No”
“Dj Schizzo?”
“No”
“Pazzo?”
“No”
“Psyco?”
“No”
“Puffo?”
“No!”
“Teletubbies?”
“No!” Sgrana gli occhi allibito.
“Ok, ho deciso… Schizzo..” Dico divertita, lui alza gli occhi al cielo.
“Allora mi dici quale annunci sei venuta a portarmi, cosi importante, da farmi interrompere la visione del film?” Mi chiede cercando di sembrare serio.
“Il 23 cenone di natale a casa mia…” Dico divertita, giocando con una ciocca di capelli.
“Wow, che onore…” Esclama sorridente. Ma poi uno sguardo di terrore gli attraversa il volto. “Cucini te? Oddio… Magari ti aiuta Lerch? O mano…” Dice fingendosi spaventato, io lo sguardo allibita.
“A parte che sono una cuoca provetta…” Sottolineo bene l’ultima parola. “E poi mi darà una mano Pansy, o Hecate…” Dico accigliata.
“Ah beh… Allora si che siamo in banca!” Risponde ironico.
“Senti te…” Dico forse con un po’ troppo impeto, dato che Seth si scansa all’indietro. “Che dai giudizi a destra e manca, vuoi cucinare te?” Dico minacciosa.
“No no…” Sorride. “Sono sicuro che sarà una cena fantastica, ma che dico… la migliore di tutta la mia vita!”
“Ecco… cosi mi piaci Schizzo!”
“E Charlie?” Mi chiede incuriosito.
“Se vuoi invitalo…” Non ci avevo pensato, ma penso che lo abbia avvertito Ray.
“E misha?” Ecco che provoca, o tenta il suicidio. Mi giro di scatto incenerendolo con lo sguardo
“Senti…” Dico seria, anche se non sono per niente arrabbiata. “Già devo sopportare Hermione, non voglio mica diventare santa in una sera!” Concludo però con voce divertita.
Finn è stato a dir poco estenuante, e subdolo, anzi no malefico. Ha convinto Draco e Ray a battersi per Millicent. Già perché la stronza della situazione sono io no? Già, sono io. Sempre io. Ho ceduto, a Ray non posso dire di no, non ci riesco. Ecco, ma che c’entra Ray con Milly? Lei a lui non lo sopporta… Ah giusto, è l’amica di Pansy. Tutto per la sua amata Pansy.
E il bello della serata sarà sicuramente che Draco si porta appresso la mezzosangue. Mi domando se non sarà il caso di dare buca a tutti, far trovare la cena pronta e sparire. Altrimenti presumo che rovinerò il natale a tutti. La Granger a casa mia, dopo dovrò disinfettare tutto.
***
Il campanello suona. “Ray Vai te?” Chiedo mentre sistemo le ultime cose sulla tavola.
“Certo” Dice scendendo le scale al volo.
“Cosi è perfetta” Dico guardando la tavolata, questa sera ci sarà da divertirsi, ci saranno molte più persone di quanto mi sarei mai aspettata.
“Hey cuoca!” la voce squillante di Daphne mi fa girare.
“Ragazzi!” Esclamo realmente contenta di vederli.
“Pansy!” Abbraccio l’amica mia, poi subito dopo Daphne.
“Nail?” Chiedo stupita. “è un onore averti qui…” Dico dandogli due baci sulla guancia.
“Millicent” La guardo dritta negli occhi, sembra non passare mai il tempo, faccio un passo verso di lei, cancello l’orgoglio per una volta e l’abbraccio.
“Grazie” mi dice a un orecchio.
“Shhhh ci mancherebbe altro” Dico divertita.
“Allora chi saremo?” Chiede Daphne.
“Allora, Mancano Finn, Ian, Colin, Hecate, Seth, Charlie, Zabini, Draco.. E la Granger…” Dico l’ultimo nome con aria schifata.
“Mio dio..” Dice Daphne con la stessa smorfia.
“Ci sarà anche Hermione?” Chiede Pansy incuriosita.
“Si, purtroppo…” dico abbattuta.
“Ma dai non è cosi male..” Dice sorridente, io e Daphne la inceneriamo in un secondo.
“Ora ci manca che la chiami vipera, e poi Pansy ti mettiamo al bando!” Dico ridendo.
“Lo sapete che questa casa ha una protezione antismaterializzazione potente?” Dice Seth entrando in salone. “Per fortuna la porta di casa era aperta…”
“Seth, Charlie!” Ed ecco un altro giro di baci e abbracci.
“Mamma mia quanta gente..” Esclama Charlie.
“Già, e molta ne deve arrivare…” Mi giro verso Seth. “Schizzo, stà sera mi farai da cavaliere vero?” Domando angelica.
“Vedremo Morticia, vedremo…” Dice lui pensieroso.
“Arrivano i ritardatariiii!” Urla Finn entrando in salone, grazie a dio ho una cosa realmente grande.
“Bengiunti!” Dico io sorridente.
“Per te” Mi dice colin porgendomi un mazzo enorme di rose bianche e blu, con al centro un orchidea nera.
“Grazie mille!” Dico dandogli due baci sulla guancia e uno lieve sulle labbra. Alla fine sono stata 3 anni e passa con lui.
“Hecate!” Dico abbracciando l’amica mia.
“Hey” Mi saluta ricambiando l’abbraccio.
“È permesso?” Chiede Draco salendo fin sopra il salone. No non entrare, non entrare con lei. La lurida mezzosangue. È la prima mezzosangue che faccio entrare in casa. Brividi, io, Daphne e Nail ci scambiamo uno sguardo più che eloquente, e poi attacchiamo a ridere come 3 cretini.
“Ecco, qui basta alcool!” Esclama Seth indicandoci. “Che poi la cuoca, sbaglia tutto…”
“C’è anche Ray che mi ha dato una mano!” Dico per difendermi.
“Wow, non so se esserne terrorizzato o sollevato..” Dice alzando le mani in segno di resa.
“Mi sembra che siamo tutti, no?” Dico guardandomi intorno.
“Blaise!” Lo saluto con un abbraccio. È vestito elegante, come sempre.
“Miss!” Ricambia il saluto.
“Si dovremmo essere tutti...” Dice Ray controllando la gente in salone.
“Allora seduti!”
La gente comincia a prendere posto a tavola. Il tavolo è realmente enorme, a capo tavola ci stanno due persone e ben comode.
“Allora Daphne e Nail a capotavola di là!” Dico indicandogli il posto infondo al salone.
“Io e Seth, che gentilmente si è offerto di essere il mio cavaliere…” Comincio a dire, mentre lui dietro alle mie spalle, fa il verso dell’impiccato. “Stiamo qua” Colin si siede alla mia destra, e gli altri poi prendono posto.
“Prima di cominciare discorso!” Urla Nail.
“Vero.. Discorso!” Incita Daphne, ed ecco che tutta la tavolata mi guarda e incita a un discorso.
“Ma guardate che anche Ray…” Comincio a dire.
“No no, Ray è un ospite sta sera!” Dice divertito mentre passa un braccio intorno alle spalle di Pansy e tirandola a se.
“Bene…” Dico allibita.
“Morticia, per favore veloce e coincisa, ho fame” Mi dice Seth tirandomi la manica del vestito.
“Allora, che dire…” Prendo la bacchetta e faccio comparire i bicchieri di cristallo per il brindisi. “Questa è la prima volta che faccio un cenone di Natale, in questo anno che sono cambiate tante cose, mi fa piacere vedervi tutti qua insieme, è come tornare ad Hogwarts, che sono stati gli anni migliori per tutti noi..” E le mie vipere e gli ex studenti di Hogwarts ridono divertiti, tranne una. Chissà perché. “Abbiamo anche dei nuovi acquisti in questo gruppo. Gli Yankee che ormai hanno colonizzato Londra..” Guardo Seth e Ray. “Però alla fine siamo sempre qua, tutti insieme…”
“Cin-Cin!” Si alza Seth e porta in alto il bicchiere con lo Champagne dentro.
“Cin-Cin!” Risponde tutta la tavolata alzandosi in piedi.
“Scusa ma ho fame..” Dice ridendo. Io lo guardo in maniera storta, e scuoto la testa. E come succedeva per Hogwarts le pietanze si materializzano sul tavolo, c’è ogni cosa possibile e immaginabile. Conosco i gusti preferiti di tutti…
“No Finn.. Finn non lo fare!” Dico seria alzandomi di scatto in piedi.
“Ma come… Sei cosi carina…” Dice dolcemente.
“Millicent, digli qualcosa, o altrimenti rimani vedova!” Intimo l’amica mia.
“Leyla è inutile…” Dice rassegnata.
“Cosa?” Chiede Draco.
“Già cosa?” Si aggiunge pure Blaise.
“Blaise!” Lo richiamo arrabbiata. Lui si gira mi fissa e torna a guardare Finn.
“No è che, cercando una foto di Leyla, per farle il bigliettino di Natale, ho trovato una foto..”
“Finn!” Lo richiamo inviperita, quella foto proprio no.
“E c’ha fatto i biglietti per tutti noi..” Conclude Hecate che se la stà ridendo come poche.
“Vi ucciderò tutti prima o poi!” Ed ecco che un brusio si alza dalla tavola.
“Dici sempre cosi, da quando ti conosco che lo dici..” Interviene Colin. “Ma ancora siamo tutti qua!” Sorride come un ebete. Per poco Colin, per molto poco.
“Voglio vederla!” Dice Ray alzandosi, e andando verso Finn.
“No Ray… Non anche te..!” Dico esasperata.
“Mamma mia che amore che eri!” Esclama ridendo.
“Dai, dai.. Vogliamo vedere…” Dice Draco, seguito da Daphne e Charlie, e Seth… E allora ciao.
“Ecco a voi, fa lievitare il bigliettino d’auguri in mano a tutta la tavola, che lo afferra e lo apre subito. Sono rovinata.
“Maaaaaaa” Sento esclamazioni di ogni tipo, da ‘come sei carina’ a ‘questa me l’appendo in camera’ a ‘non sembri neanche te’
“Questa l’avete fatta quando noi piccoli eravamo al salone?” Chiede Draco osservandola.
“Esatto, è stato quel natale, dove si era tutti insieme, ancora voi eravate piccoli non frequentavate Hogwarts, questa è stata la festa dell’alta società magica..” Spiega Finn.
“Mi ricordo!” Esclama Pansy.
“Già..” dico io abbattuta. Prendo il bigliettino e lo apro, ci sono io da piccola, avrò si e no 9 anni, e indosso “un adorabile” vestito da babbonatale, ho i capelli legati in due trecce, e sorrido.
“Non sembri neanche te Morticia!” Dice Seth fissandomi. “Qui avevi un colorito umano, non da morto, e qui ridevi soprattutto!” Dice sorridente.
“Già, ma poi ho conosciuto te, e mi è passata la voglia di vivere..” Dico inarcando il sopracciglio.
“Ok, Morticia 1, Seth 0” Dice alzando le mani in segno di resa.
Vedo tutti guardare alle mie spalle. Mi concentrato su Finn per leggere cosa stò succedendo, ed ecco che vedo che Colin e Ian mi stanno prendendo in giro, facendomi il verso da dietro, mentre continuo a mangiare, tranquillamente prendo la mia bacchetta “Stupeficium!” Dico con voce non troppo alta, e la punto verso i due dietro di me.
Sento dei gridolini di Hermione, e Finn che non se l’aspettavano, Nail e Daphne se la stanno ridendo di gusto, Zabini stà ignorando tutto, come fa di solito, e Ray ha preso già la bacchetta in mano.
“No Ray..” Lo blocco sorridente.
“Ma Leyla cavoli..” Dice tra il divertito e lo scocciato.
“Alzi la mano chiunque voglia continuare a commentare la foto!” Dico sorridente, e angelica. Tutti abbassano lo sguardo e continuano a mangiare.
“Hey voi due..” Dico uscendo in terrazza.
“Hey Missis” Mi saluta Zabini.
“Allora da chi vi nascondete?” Chiede raggiungendo i miei amici.
“Da nessuno, ricordavamo un po’ i vecchi tempi” Dice sorseggiando il suo drink.
“Ahhh” Esclamo sospirando.
“Come quando Zabini era entrato a fare parte del LumaClub…” Dice Draco ridendo.
“Oh Mio Dio… è verooo!” Dico indicando Zabini.
“No ragazzi vi prego..” Dice alzando le mani in segno di resa.
“Ma cosa? Ci preghi?” Chiede Draco con la voce rotta dalle risate.
“Dio Santo.. Quel viscido verme..” Ribatto io.
“Ma non era cosi male..” Dice Blaise in sua difesa.
“Si come no..” Rispondiamo all’unisono io e Draco.
“E scusate, e quando Moody trasforma Draco in furetto?” Chiede Blaise, cambiando discorso.
“Eh.. Che c’è di cosi comico?” Chiede un Draco indispettito.
“Che eri bellissimo da furetto bianco!” Dico io guardandolo con gli occhi luccicanti.
“Si esatto..” Ride Blaise.
“Ahahahaha” Rido. Mi mancavano le nostre prese in giro, alla fine Zabini e Draco sono stati gli unici a sopportarmi realmente ad Hogwarts, con loro le notti passati a parlare nei dormitori erano un cult, Tiger e Goyle prendevano non so quale pozione per dormire, perché non sopportavano le litigate mie e di Draco.
“Draco” Hermione esce in terrazza, guarda Zabini e ed evita accuratamente il mio sguardo.
“Hey” Lui gli accarezza la guancia con il dorso della mano, e lei gli cinge la vita con un braccio.
“Che facevate?” Chiede guardando Draco.
“Ricordavamo i tempi di Hogwarts” Dice Blaise bevendo un sorso del suo drink. Io sospiro spazientita. Draco mi guarda con una punta di disapprovazione nello sguardo.
***
Durante le Vacanze di natale:
“Lucius!” Sobbalzo per lo spavento, chiudendo dietro di me la porta.
“Leyla!” Esclama con la sua solita voce tonante. Mi avvicino al ritratto sopra il camino.
“Lu-Lucius” Dico titubante. “Che piacere rivederla…”
“Ancora del lei mi dai? Leyla ti conosco da quando avevi dieci anni, sei stata più tempo qui che ad Hogwarts…” Dice divertito.
“Oh, beh, non riuscirò mai a darle del tu…” Ammetto sorridente.
“Draco?” Chiede inarcando il sopracciglio.
“Oh beh.. Non le piacerà sapere…” Abbasso lo sguardo.
“Cosa?” Tuona a gran voce.
“Stà aspettando la mezzosangue, la pezzente, e lo sfregiato…!” Dico con un soffio di voce. “Passeranno le vacanze di natale qui…” Continuo chiudendo gli occhi, conoscendo il vecchio Lucius ora scaglierà maledizioni a destra e manca.
“Maledetto verme, maledetto invertebrato, maledetto…” Urla a gran voce. “Non ha sangue Malfoy nelle vene quello li! Ha succo di zucca diluito con pus!” Continua, se fosse ancora vivo, avrebbe ucciso Draco con le sue stesse mani.
“Lucius!” Interrompo la sua sequela d’insulti alzando la voce, ma subito dopo mi placo. “Mi scusi Signore, ma la prego, cerchi di capire, non faccia il mio stesso errore, lei è stato ucciso, Narcissa ridotta in fin di vita, lui era solo, io stessa avrei voluto ucciderlo con le mie mani, e nella mezzosangue ha trovato un qualcosa, non mi chieda cosa che non lo so neanche io.”
“Non m’interessa! Quella feccia non può venire qui alla Tenuta Malfoy!” Urla.
“La stessa cosa abbiamo detto io e Narcissa, ma poi Narcissa a ceduto alle continue lamentele di suo figlio, e non si preoccupi, ci penserò io a tenerli occupati, e ho stregato la maggior parte delle porte di casa, cosi non possono entrare…”
“Leyla… Se non ci fossi te…” Sospira ancora contrariato.
“Grazie per il complimento Signore!” Dico inchinando il capo. “Se mi permette, dovrei sistemare questa stanza, è l’ultima rimasta”
“Prego fai pure…” Mi dà il permesso, rimanendo a sorvegliare ogni mia mossa.
“Posso una domanda Signore?”
“Certo dimmi”
“Draco è venuto qui in questi giorni?”
“No” Dice lui scuotendo la testa.
“Grazie Signore!” Dico, sistemando le ultime cose. “Signore immagino che le decorazioni natalizie non le voglia qui, vero?” Domando divertita.
“Immagini bene, piccola peste!” Ecco come mi chiamava. Piccola peste, ero irriverente da piccola, molto, non riuscivo a gestire la mia natura animalesca, e le combinavo di tutti i colori.
“Arrivederci, a domani signore!” Chiudo la porta alle mie spalle, dandogli un colpo di bacchetta, stregandola come per le altre.
“Lonnyyyyyyyy!” Urlo furibonda in salone.
“Mi dica Signorina!” Dice comparendo e abbassando il capo.
“Cosa sono queste?” Dico prendendo delle decorazioni oro, e rosse.
“Le decorazioni Natalizie Signorina!” Risponde.
“Falle sparire tutte! Tutte quelle oro, e quelle rosse!” Urlo impetuosa. Non capisce niente. Oro e Rosso, ci manca un gallo e troviamo la casa dei Gallidoro. “Solo argento e Blu!” Dico dandogli dietro, facendo molta attenzione che non dimenticasse niente.
“Cosa sono queste urla?” Scende Draco assonnato, con la vesta che gli regalai io quando eravamo piccoli, quella che cresce insieme al proprietario, è verde scuro, con le cuciture in argento.
“Niente Lonny aveva addobbato la casa Oro e Rosso…” Sospiro scuotendo la testa.
“E mamma l’ha visto?” chiede preoccupato.
“No, fatto togliere tutto…” Dico sibillina. “Ho tutto sotto controllo…” Sorrido. “Manca solo al gentaglia…” Dico schifata.
“E dai Leyla… Quante volte ne dobbiamo parlare? Almeno a Natale…” Dice facendo il suo solito broncio.
“Uff, ci proverò!” dico scuotendo la testa.
***
Mi guardo allo specchio. Il vestito che mi ha regalato Lucius mi stà divinamente bene, ok il colore è vistoso e non è il mio solito nero, ma non importa. Metto la spilla che mi ha dato Narcissa, quella con lo stemma della famiglia Malfoy, è un onore per me portare questa spilla. Narcissa mi ha detto che sono come una figlia per lei, e Lucius mi ha dato il benvenuto in famiglia, non potrei chiedere di meglio. “Leyla” Mi sento chiamare da Draco, è spazientito, sono in ritardo, ultimo sguardo allo specchio, e mi dirigo verso le scale, il lungo corridoio fa eco ai miei tacchi, arrivo in cima alle scale, tutti si girano, mi stanno fissando, posso leggere in loro lo stupore, e pensieri poco puri da parte di Erick. Sorrido mentre comincio a scendere lentamente la lunga scalinata.
“Scusate il ritardo…” Dico scendendo l’ultimo gradino, mi stanno fissando ancora tutti sbalorditi, se è questo l’effetto che faccio mi devo vestire più spesso così.
“Draco, ringrazia Lucius… Questo abito è favoloso, è stato un regalo più che apprezzato” Gli dico facendo un giro su me stessa.
“Sei bellissima mia dama..” Dice Erick prendendomi una mano e dandogli un lieve bacio.
“Grazie” Sorrido.
“Si ti stà veramente bene questo vestito!” Esclama Ginny sorridente.
“Andiamo che si fa tardi” Dice Draco dirigendosi verso il salone.
“Mio Dio Leyla.. Sei incantevole…” Dice Narcissa appena ci vede entrare.
“Oh, grazie mille signora, è l’abito che avete scelto lei e Lucius che fa quest’effetto” Inchino lievemente il capo in segno di riconoscimento.
“Eccovi Signora!” Krabathor il più anziano degli elfi stà servendo Narcissa. È seduta a capotavola. Alla sua destra ci sono io, e alla sinistra Draco. E qualche essere insignificante lungo la tavolata. Ah no, Draco mi ha detto che li devo chiamare per nome, Pezzente, Sfregiato Mezzosangue.
“Tutto eccellente signora” Erick rompe il silenzio a mio discapito. Sono stata zitta per non insultare nessuno, cosa a dir poco insopportabile.
“Grazie, molto gentile” Risponde Narcissa annuendo. Poi si gira verso di me. “Leyla tutto bene? Sei particolarmente silenziosa in questo giorni.” Mi sorride, ma ha un sorriso stanco. È ancora provata da tutto quello che le è accaduto, domani le parlerò in privato.
“Certamente Narcissa, qui è meraviglioso come sempre” Poso delicatamente il coltello sulla tavola. “Anzi le rinnovo ancora i miei ringraziamenti” Dico versandomi un po’ di burrobirra sul bicchiere.
“Oh Leyla..” Sorride divertita. “Quando la smetterai del darmi del lei? E di ringraziarmi? Sei di casa qui, e sai che la tua camera è sempre a disposizione..” Dice accondiscendente. Posso sentire l’invidia della brunetta, di certo lei non è mai stata trattata cosi da Narcissa, e penso che mai lo sarà.
***
“Allora…” Comincio a dire camminando davanti ai due divani. “Per queste vacanze di Natale, ho progettato una cosa carina da fare tutti insieme…” Fisso uno a uno, gli ospiti di casa Malfoy. “Niente stermini collettivi Ginny..” Rido divertita. “Nemmeno lotte ad armi impari Harry…” E i pensieri di Hermione neanche li commento. Inutili proprio come lei. “Ci saranno due squadre, da me scelte… E alla fine delle vacanze, ovvero il 5 Gennaio, si proclamerà il vincitore.” Con un colpo di bacchetta faccio comparire una lavagna incantata. “Segnerà i punti delle varie squadre a ogni sfida, e anche per quanto impegno ci mette ogni giocatore, e toglierà i punti se necessario..”
“E magari l’hai stregata per far vincere la tua di squadra…” Sospira Hermione, facendo l’indifferente.
“Magari stai di squadra con me, e potresti risultare almeno per una volta vincente…” Rispondo, cordialmente a tono. Per evitare delle inutili polemiche continuo. “I vincitori avranno 600 galeoni da spartirsi..”
“Wow!” Esclama Harry divertito.
“Le squadre sono: Io Ginevra e Draco” Fisso i diretti interessati. “Ed Erick, Harry e Hermione!” Ed ecco che posso sentire il loro pensieri, le loro contestazioni, i loro voler cambiare dritti nella mia testa. “Vi prego!” Alzo la voce. “Non pensate cosi forte, cosi intensamente!” Dico decisa. “Allora ho deciso queste squadre, per evitare che ci siano le coppie. Non sarebbe bello Hermione se stessi con Ginny e Harry, e si mettessero a tubare tutto il tempo…” Faccio notare cordialmente. “Quindi le squadre sono cosi punto e basta…” Sospiro.
“Ah!” Esclama Draco sorridente. “Vinceremo!”
“E perché mai domando?” Inarcando il sopracciglio, precedendo Harry ed Hermione.
“Perché Leyla bara, e in più ha i super poteri!” Dice divertito.
“Io che?” Domando incredula. “Non si può barare… La lavagna non mente…!” Dico indicandola.
“Ma rimani sempre con i Super Poteri!” Mi dice sorridente. Io guardo istintivamente Erick, che se la stà ridendo sotto i baffi.
“Per me va bene…” Dice Harry determinato. È semplicemente sollevato di non essere capitato in squadra con me. Chissà perché, da quando sono arrivati, non leggo altro di quanto sia cosi scomoda la mia presenza qui, ma non si sono resi conto che gli intrusi sono loro?
“Leyla” Mi sento chiamare. Mi volto e vedo Narcissa.
“Mi dica Narcissa” Sorrido.
“La tua camera è pronta e perfetta, ho rimesso anche le tende che avevi prima…”
“Oh, non doveva Narcissa, lei è troppo gentile…” Inchino il capo in segno di riconoscimento. “Ci mancherebbe altro, sei come una figlia per me, e quella stanza è la tua…” Sorride girandosi.
“Draco, tua madre non s’è data pace per ritrovare quelle tende vero?” Gli chiedo fissandolo.
“No, veramente, non ha dato pace a me, che le ho dovute cercare nella seconda cantina…!” Dice secco.
“Vuoi che ringrazi anche te?” Chiedo divertita.
“Si!” Esclama lui.
“Manco morta!” Ribatto a tono.
“Mi dispiace Narcissa” Dico chinando il capo.
“Non ti devi preoccupare Leyla, comprendo benissimo” Sorride lei.
“Sono veramente insolente, a fare una cosa del genere, ma non riesco proprio” Cerco di giustificarmi, infondo lei è stata disponibilissima con me.
“Stai tranquilla” Si volta a guardare fuori, appoggiando le mani sul davanzale della finestra.
“Vado a salutare gli altri” Dico uscendo.
“Hey” Appoggio il baule sulla porta, ed entro in sala. Tutti mi fissano con aria interrogativa.
“Hey” Draco mi sorride, ma poi guarda alle mie spalle, e il suo sorriso si tramuta in una smorfia. “È per il gioco?” Chiede subito dopo. Mi giro a vedere il baule.
“No è la mia roba”
“Cosa?” Chiede perplesso. Infilo le mani nei Jeans, e sorrido a labbra serrate.
“Torno a casa” Dico fulminando con lo sguardo le persone dietro a Draco, che mi stanno fissando. Draco non parla resta immobile a fissarmi. “Contrariamente a quello che pensate è stato divertente questo natale” Dico alzando la mano in segno di saluto. Hermione Ginny ricambiano con un sorriso, Potter con un cenno del capo. Prendo la bacchetta e mi giro, mi avvio verso la porta, una volta passata alzo il baule e me lo porto dietro.
“Aspetta” Sento afferrarmi un polso. Draco.
“Cosa c’è?” Chiedo girandomi un po’scocciata.
“E la rivincita a cavallo? E la gara sul ghiaccio? E la fine dei giochi?” Chiede stupito.
“Le squadre rimangono due a due, finite voi” Dico normalmente.
“Perché vai via?” Mi chiede serio.
“Perché questo non è il mio natale, non è sopportare qualcuno, non è fingere di non essere come sono… Non è il mio posto” Dico semplicemente.
“Ma Leyla, chi ti ha detto di fingere?”
“Chi mi ha chiesto di essere gentile?” Ribatto a tono.
“Ma dai.. Non fare cosi…” Dice facendo il broncio,
“Rischio di rovinare l’inizio della tua storia d’amore, non vorrei avere questo peso sulla coscienza, e poi goditi le vacanze!” Mi smaterializzo a casa mia, prima che possa solamente ribattere.
***
“Casa dolce casa…” Dico sospirando. Mi giro intorno, è tutto buio, Ray non deve essere in casa, almeno non ho interrotto qualcosa. Una volta sfatto il baule, vado in sala e mi butto sul divano. Silenzio. Pace. Tranquillità. Al collo ho le tre catenine di Draco. Tolgo il diamante nero, lo fisso a lungo. Chissà quali peripezie deve aver fatto per trovarlo. Sorrido continuando a fissare questa pietra nera, ma lo stesso luminosa. ‘Per ringraziarti di tutto che hai fatto per mia madre’. Già, non perché ci tiene a me, ma per la madre. Tolgo anche l’altra collana, quella per il compleanno, e infine quella da Groopie. Le faccio smaterializzare in camera mia, insieme all’anello che mi ha regalato Ray, non l’ho mai praticamente tolto. È come se per stà sera non volessi avere legami, regole segrete da seguire, finti sorrisi, e tanta ipocrisia. Sospiro. Ma quando è finito il momento di schiantare la gente per divertimento, da quando siamo tutti cresciuti, o almeno io, ci stò provando..
Ne approfitto per fare gli auguri a tutti, per un buon 2007!!
Ps: Leyla ha cambiato volto, per l'ultima volta, oraè Evangeline Lilly.. Speriamo che sia quella giusta! XD